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Diario
7 gennaio 2010
Il mio cervello che brilla
Brillare è un verbo Curioso. Fondamentalmente significa splendere di luce viva e tremolante. Beh sì, il mio cervello brilla, almeno ogni tanto. E' anche il vino generoso che perde la schiuma schizzando fuori dal bicchiere, e secondo www.etimo.it è affine al tedesco PRELLEN, balzare, come se fosse prillare. Beh sì, il mio cervello prilla. E inoltre, sta anche per "Girare, Roteare, Muoversi in giro". Beh sì, il mio cervello brilla, specialmente in certe circostanze. Ma lo si sente utilizzare spesso anche nella prima accezione, intendesa però a riguardo degli esplosivi. Gli artificieri hanno fatto brillare il mio cervello. Non suona nemmeno malissimo. Il mio cervello brilla. Il problema però sta nel cranio: cioè, poveretto, ve lo figurate voi questo coso tutt'ossa che è obbligato ad accondiscendere ai capricci di quel rompipalle del cervello. Lui, bianco come un osso, costretto a dar retta alla materia GRIGIA. Io mi sentirei profondamente umiliato. Da tutto questo si può evincere tantissimo. Ma non so cosa.
| inviato da maoundo il 7/1/2010 alle 2:23 | |
29 dicembre 2009
Il mio non so più bene cosa [aggiornamento 2009/2010]
* Plin plon *
La release precedentemente annunciata non è stata rilasciata, in attesa della versione aggiornata e definitiva, poiché non si sono rivelati errori o conflitti con le librerie fornite in precedenza. *c'ho* non significa che le cose per cui l'avreste fatta non erano importanti, solo che le abbiamo posticipate in continuazione [così, per esser più sicuri].
"Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente." Indro Montanelli
Un tempo iniziava così:
"Non vuole essere un "non mi dimenticherò mai di...", anche perchè fondamentalmente se certe cose le ricordo, qualche motivo ci sarà anche, no? e non vuole essere un "cosa mi ricordo volentieri", perchè ci sono anche cose che non è detto io rimembri volentieri, a far parte del mio passato... non vuole essere una buonista e ipocrita lista, non vuole essere proprio niente, o forse sì... non so cosa vuole essere, chiedete a lui, so solo che mi va di scrivere certe cose, senza un reale motivo.
E' che in fondo in fondo... no, non è vivere nei ricordi... è che ogni tanto si ripensa con nostalgia ai tempi andati, a quelle cose che non torneranno, nel bene o nel male. A quelle cose che ci sono ancora, sono evolute, cresciute, peggiorate, ridotte, migliorate, approfondite..."
...e di base, questa breve introduzione la voglio lasciare, perché sono legato alle tradizioni, sì.
C'era un posto dove si parlava di gnocca... e poi si incominciò anche a litigare pesante, sia per finta che sul serio... insomma, c'era da divertirsi... [E poi è bello avere qualcuno con cui discutere, sapendo che ragione o torto, la prima riuscirai a ottenerla comunque] C'è Lui, un fotografo per passione, che tempo fa mi ha puntato addosso il suo "cannone"... mi son chiesto "Oh, cazzo vole 'sto qua" tra me e me... e solo dopo poco, non so se per la lunga coda (più corta comunque di quanto m'aspettassi) o se per il fatto che ho riconosciuto una EOS, ho capito chi fosse. Una persona che ha dimostrato più volte d'essere un amico... nonostante la distanza, e la "non conoscenza" fisica... C'era chi si masturbava davanti ad un monitor, anzi no, i monitor erano due. C'era una saggia e velenosa romana, sensibile, dolce e acida allo stesso tempo, che ho tanto stimato, e non so più come ritrovare... ma qualcuno si ricorda che la scambiavano anche per "fake"? C'è un suonatore di sax, assieme ad un tipo che per un certo periodo ha avuto la mania di stare a testa in giù, che ti hanno involontariamente insegnato tanto... e ti hanno regalato un sacco di sorrisi... C'era un indiano, incazzoso, irascibile, letteralmente insopportabile!, ma poi hai scoperto davanti ad un gin lemon e un caffè, che ti stava solo prendendo per il culo... C'era una gattaccia che guidava un Mercedes mentre te cercavi di litigare col suo marito... C'è un Carrefour che non hai vissuto di persona, ma ti ha fatto capire quando può far schifo l'essere umano, oddio, non che prima non lo sapessi da solo... {Conferme che chiunque avrebbe preferito evitare... Saetta McQueen per tutti, PD!} C'era un batterista in calzoni da capoeira... e pure un altro tipo strano, che idolatrava Giannichedda, amava le upupe e mi trattava come un bambino scemo... Poi eravamo anche circondati da oloturie... GNLOM! E ci sono le volte che un po' tutto questo "passato" ti manca... come quando ti veniva raccontato del giardino dei matti, o davi ordini ai tuoi "sottomessi", o ricevevi ordini dal tuo imperatore... poi c'era un buggilì... ed un vecchio hacker che sembrava stanco di internet (però ascoltava i Dream Theater!)... e poi c'era "Oi Maurì"... C'erano le nottate passate a conquistare imperi con gli amici, che via via da già lontani che erano si sono allontanati sempre di più... il colmo è che spesso ti sembra che siano comunque ancora molto vicini a te, che abbiano i capelli lunghi o corti, che parlino di roba astrusa come una lancia al plasma, o che parlino di quando son bria'i in discoteca... ...e c'è anche un sommo bischero che potrebbe anche smuovere le chiappe, e approfittare dell'occasione d'andare a trovare un amico per farsi anche un viaggetto... ...[He's a Monday morning lunatic disturbed from time to time, lost within himself in his solitary shell]... C'è uno che sfascia tutto, un vero demolitore... ma sa rimettere anche a posto d'ogni bene. Per non parlare delle sue numerose manie/passioni/follie che spero proprio lo porteranno lontano... C'è un novello Charlie Brown... personaggio di notevole spessore, direi... C'è una bionda dentro, che pensi tanto che finga d'esser bionda... perchè in realtà ha più volte dimostrato, anche quando non lo pensavi (o forse non volevi pensarlo), che avesse cervello da vendere... beh sì, la prima impressione può esser sbagliata e l'opinione che hai di qualcuno può cambiare, decisamente... C'è mia sorella! E incomincio ad avvertire sensi di colpa... ci sono telefonate lunghe ore, e bollette salatissime a ricordartelo dopo breve... ci sono risate, canti "filo razzisti" del tipo "Solo la nebbia, c'avete solo la nebbia!"... ...e a onor del vero, c'è anche un cognato... e una nipotina... <3 {...e pure Jabba the Hutt...} C'era una tipa strana, che amava farsi ammanettare con manette di pelouche rosa... ...[Fools, said I, you do not know, silence like a cancer grows]... C'era una che passava nottate a giocare con Squall e Rinoa, o a scelta random, al telefono per ore (almeno in un caso particolare, me ne ricordo piuttosto bene, e se lo ricorda anche la TIM)... che, boh... non mi va di scrivere troppo, non so perchè ma non mi sembrerebbe carino... lascio un "mea culpa" grosso così... mù! Ci sono quelle persone che... che ci sono, sai che ci sono, le stimi e non hai bisogno d'altro che di quello per poter dire di fidarti ciecamente di loro... C'è chi conosci da una vita... anche se a suo tempo lo scambiasti per il fratello di qualcuno che non c'entrava niente con lui, ora ti rimane invece difficile non vederlo come "un fratello"... anche se ogni tanto è un po' squallido. Ci sono persone invece che ti danno da pensare... se hai fatto la cosa giusta. O magari solo ti fanno pensare al passato... non lo sai nemmeno te, in fondo, se è bene o male quello che hai fatto, o quello che è successo... ma va bene così. [Tud.] {Tud.} C'è chi non capisce un caSSo e ride come una checca... e chi invece c'ha li orecchi strani, ma è strabèllo... e però, quando c'è stato da dimostrare qualcosa, è stato dimostrato... Ci sono le lacrime che hai versato e che hai visto versare, la tua camera piena di carta igenica, le nottate passate a fare niente in macchina... Ci sono le volte che ti senti in colpa, perchè ti fai sentire meno di quanto vorresti... Ci sono quelle persone a cui ti sei sbottonato, o che si sono aperte con te, anche se la conoscenza era relativamente "fresca"... è una bella sensazione. Ci sono gli amici, che non riusciresti a vedere altrimenti... che magari stai quasi dei mesi senza vederli, per cause di forze maggiori, ma cazzo!, sono lì! Sono loro, i tuoi amici... e sai che se ti cercano, o se li cerchi, siete entrambi troppo fottutamente buoni per non starvi a sentire, comunque... ...[Sorry you must excuse me, I've paintend my own Mona Lisa].... C'è chi stava sotto la neve e aveva bisogno di parlarti... Ci sono le lusinghe di persone che, sì sì, magari potranno sembrare de' mezzi grulli, ma te le stimi, le ammiri e ti fa un sacco piacere sentirti dire certe cose... Ci sono quei personaggi che... cazzo, devi conoscerli meglio, perchè vale la pena! Ne sei sicuro... troppo sicuro! Ci sono le mani che si lavano a vicenda, e speriamo che vengano pulite! Ci sono le sorprese, e sono tante tante... l'importante è, come detto sopra, ricordarsi di non prendere mai in considerazione l'idea che ci si può fare superficialmente... ma forse è anche bello "pensare" e poi ricevere la sorpresa. ... [Fuggi, cosa fuggi non c'è modo di scappare] ... Ci sono TT grigi con gli interni rossi... Ci sono famiglie che adori, con fratelli che litigano, sorelle che "sarebbero da sposare" e genitori che ammiri... e comunque viva la pastiera napoletana! C'è una bottiglia di Galliano che ti ricorda tempi andati, pedinamenti, danni irrimediabili... ma ti ricorda soprattutto un personaggio coraggioso, per quello che fa e per quante ne fa, che si vive la vita. Ci sono altre persone che vedi ancora meno, ma... come fai ad essere sicuro che ti stimino tanto? Boh, sicuramente te le ammiri... e solo te sai quanto... [Poi come dimenticarsi di un povero bischero mezzo d'acqua in un Defender?] C'è un burrito che ti aspetta da Eby, che è tanto non ne mangi uno con Vengoiononmichiamarefinoac henontichiamoiomifacciosentireiosennòèmacello! Ci sono i tuoi "clienti"... Ci sono i serpenti... ...[Questi non sono i droidi che state cercando]... C'è un'Amiga 500 in garage, ormai in pezzi, che ti ricorda tante cose... tra tante, un cugino che ti ha indirizzato su una strada che sei felice d'aver preso... e che mi fotte se qualcuno poteva dire che ero NERD! C'è il venerdì sera, col sangue ancora sulle mie mani... pensare che lei mi lascerebbe ora per quell'uomo che non se la merita! C'è un terronaccio maledetto... ma la regola degli otto anni è una di quelle teorie che non vanno sottovalutate... Ci sono persone con cui studi da sempre, da quando eri bambino praticamente... [Cazzarola se ne passa di tempo! Però in po' si sono invertiti i ruoli, mo'...] C'è IOHO! RIOHO! SMAU! ...mavalà, che tanto lo vo' fa' i'coglione, ma lo sai bene che è più serio di tanti altri... C'è un "bruciafili" delle FS che è una persona squisita... Ci sono gli ex-colleghi... sbuzzatori, squartatori, spegnitori e chi più ne ha più ne metta... C'era un grosso gattone pezzato... c'era... {Sigh} C'è il principe dei Saiyan, il guerriero più forte e misogino dell'intero universo! [Maledetti mocciosi] C'è lo White Russian, il Golden Caddilac, lo Stinger, Bubble Bobble, il Commodore 64 con le maledette cassettine, gli Starcom... e, maledizione!, TUTTI I CAVALIERI DEL MARE! ...e c'è anche il pane con la cipolla e il formaggio, le mezzelune di pastafrolla ripiene e tante altre amenità culinarie... [Tra cui il Lagavulin] {E i sigari} C'era una ricciola... ...anzi, ce n'era più d'una... [Ghghghg] Da dove veniamo? Perchè siamo qua? Dove andiamo quando muoriamo? Cosa c'era prima? E cosa giace avanti a noi? C'è qualcosa di sicuro nella vita? ...[Sorge un sole rosso... stanotte è stato versato del sangue]... C'è Gesù che gioca allo Wii! Gh!. Ci sono i vecchi che c'insegnano i' biliardo (e pure i giovani). C'è "Gh!" C'è sempre un lucchetto allucchettato, e quest'anno deve laurearsi sennò son botte! [Testate] {Sarà per il 2010?} C'è una donna, piuttosto giovane, con due palle tante (e non si parla della quinta che si porta appresso). [Stima e rispetto, e tanto affetto] C'è una temibile pirata, nerd, e quant'altro. [Parlavo, poco sopra (un anno fa, a dirla tutta) di quanto è strano di come si può stimare qualcuno conoscendolo poHo poHo] {Uhm} {Ri-uhm} {Ri-ri-uhm} Ci sono le ripetizioni di geometria descrittiva. C'è uno con l'orecchie torte già citate, che a proposito di geometria descrittiva, ti ha profondamente riempito d'orgoglio. C'è un tecnigrafo, anche. C'è un ritratto (anzi, due), un fumetto e un CD in prestito. [Uhm] {E i quadernini, magari} C'è un maestro giapponese che disse "Sugoi"... Ci sono i fan di Mark Collins e Maurice Touchbottom! C'è una potenziale gothic lolita. [Ghghghg] C'è la General Electric. C'è "Oh, cioè ma diahane!" {Lui forse un lo sa o un se ne rende conto, ma te in realtà lo stimi parecchio} C'è una volpe che gioca a Tekken Online (Sì, gli garberebbe! Ma è ancora senza connessione ADSL!) [FINAL FLASH! NEI RENI!] C'è la solita persona che pur stando vicina, sta troppo lontana per vedersi regolarmente e s'ammala nei momenti meno opportuni. [Ma tanto è e rimarra sempre come e più d'un fratello] C'è chi sarebbe da prendere a testate reiterate volte... Ci sono nocchini, MMS che giungono e altri che non arrivano mai e lo sguardo standard. Ci sono i cani morti e i Guns di merda. ...[Ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro! Alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe!]... Ci sono le prove d'abilità, il tiro salvezza e il tiro per colpire... C'è qualcuno che tira un D20 per salire su un albero e scrutare l'orizzonte. [© LaLetizia] ...[I want you to have your own thoughts and ideas and feelings, even when I hold you in my arms]... C'è un corridoio coi box per gli studenti, il freddo becco e le grida vittoriose... ...e ci sono pure i ragazzi del gabbiotto. Ci sono i FilmBrutti. Ci sono le castagne e i napoletani che mettono musica dimmèrda. {Ghghghg} ...gnik gnik gnik... ...[Would you believe in a love at first sight? Yes, I'm certain that it happens all the time. What do you see when you turn out the light? I can't tell you but I know it's mine]... C'era una classe di devastati, con individui che son cresciuti nelle maniere più disparate... ...c'è chi ha sfasciato la macchina... ...c'è chi hai incontrato in treno mentre tornavi, da solo, da un concerto... {Juve merda!} ...c'è chi ritrovi dopo tanto, e ci passavi le ore a spettegolare... ...c'è chi va anche negli Stati Uniti, nonostante la cartina sia quella sbagliata... Ci sono Scott Robertson, Melanie Delon, Silvia Ziche, Vittorio Giardino, Brian Froud, Emanuele Tonini, Federico Ferniani, Umberto Stagni, Matteo Chesi, Giovanni Basile e, perché no?, anche Thomas Liera. C'è un Macbook. C'è chi rischia pesantemente d'essere arrestato! C'è l'Overture 1812. ...[Devono aver diviso in due il mondo e penso di essere dalla parte sbagliata]... C'è un'omonima, ed è proprio una brutta persona che non studia niente e non va mai a scuola..! C'è una persona che hai ritrovato molto volentieri grazie a quest'omonima, e la cosa ti fa molto piacere (anzi, le persone di conseguenza sono state due, infine) [Ma una birra ogni tanto, con 'sti maledetti fiorentini...] C'è il dominio del web. MWAHAHAHA! Ehm... C'è "eaeamemaemeaeemea eh!"... gran persona. Ci sono persone che non vedi per anni e anni, con cui hai passato gli anni in cui avevi pochi pensieri per la testa, e rivederle non fa altro che piacere, parlando di orecchioni, risse e quant'altro. Ci sono le brutte persone. C'è lo Strizzi, Torino, gli Acer (che fan cagare, sia chiaro), un po' di risate profuse a caso, le ripetizioni di geometria, Aterazzi e Corini, la Guelfa e la Ghibellina, il Festival e il Principe Giovanni. Una persona che hai conosciuto troppo tardi nella tua carriera universitaria fin troppo lunga. Siamo proprio brutte persone. C'è un alimentatore di un portatile da rendere al legittimo proprietario, la Lumen 52, geometria descrittiva per l'ennesima volta... ancora Torino? C'è Morgana, e non è la canzone dei Litfiba, e men che meno una vigilessa di offlaghesca memoria... C'è uno sceneggiatore barbuto e chiantigiano, un fumetto hand-made e Alan Moore. Capisci ora perchè te ne ha sempre parlato con tanta verve. C'era una mensola. ...[Remember, remember, the fifth of November, gunpowder, treason and plot. I see no reason why gunpowder treason should ever be forgot!]... Ci sono una quantità X di spille che ti han fatto conoscere una persona, anche se avresti preferito conoscerla in altro modo o in altre vesti... C'erano V, The Score e le Meraviglie del Mondo... e forse c'era una rosa... [e c'è che non riesci ad avercela con quasi nessuno, davvero] C'è la Blue House. Ci sono tamponamenti notturni per accendersi una sigaretta. E i cinesi. C'è un coglione. C'è la Rosa. C'è che devi sta' calmo! C'è una gemella in versione cartone animato, che c'ha un po' troppi pruriti... C'è uno scontrino dentro al latte bollito, ribollito e riribollito. [Nefertiti può confermare] ...[No beh, vabbè!]... "Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se lei si lascia scappare questa occasione, con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Perciò si lanci, accidenti a lei!" C'è il fumettista coi pappagalli e le oloturie. [Voglio Dante II!] C'è miss pan con l'uva, che è davvero una persona splendida. Ci sono delle scatole tinte di bianco, tanti pennarelli, Franco, il professor Scalzo, ARK, la Scuola di Comics, Imaginae e pagare un treno da Firenze a Prato la modica cifra di 8 €... Ci sono gli stagisti. Ci sono due occhi che fanno "prill prill" che convincerebbero Gandhi ad esser violento... C'è l'Invernizzi e "eeeeeeeeeeeeeeeeeeeoh!" Ci sono, in ordine sparso: Alberto, Fabio, Giulia, Angelo, Davide, Ilaria, Mario, Valentina, Meriam, Mariya, Asoz, Giulia, Giovanni, Elisa, Michela, Giulia, Valentina, Michela, Andrea, Federica, Noemi, Francesca, Domenico, Luigi, Jacopo, Marielena, Veronica, Rudy, Laura, Riccardo, Marco, Piero, Francesca, Arianna, Giulia, Linda, Emanuele, Matteo, Luca, Matteo, Alessandro, Maria Elena, Maria, Consuelo, Roberto, Anna, Marcello, Alessandra, Matteo, Franesco, Giulia... [ho dimenticato qualcuno?] Ci sono un po' troppe persone che si laureano, senza far nomi. Ci sono i dadi che provocano odio e John Kovalic... C'è una persona squisita che ti vende una forma di cultura ancora troppo poco considerata... ...[Picture yourself in a boat on a river, with tangerine trees and marmalade skies]... Ci sono le bestemmie natalizie. C'è un camper rosso. [Ahahahahahaha!] {Maledetto!} C'è chi ti ha fatto scoprire Arjen Lucassen. Ci sono salami e finocchione. [Cacchio se suona male, però] Ci sono matitone e Dream Theater. E la conferma che essere nerd è un gran bene. Ci sono i rapporti interpersonali con persone a 300 kilometri [...] {...}
Ci sono troppe cose che forse sul momento non mi son tornate a mente, dal muay thai ai Copic, dalla tribuna Fan Club di un concerto dei Dream Theater al girarrosto, dai camper alle Mini4WD, dalle Magic al Munchkin, dal ventooo al "meow!"...
Porca pupazza... ti rendi conto di quante cose ci sono, c'erano e ci saranno... non fai fatica a ricordarle tutte... ma cavolo, è meglio chiudere qua altrimenti... no, già patetico lo son stato, rischierei di peggiorare... :D
In realtà nasceva come "post d'inizio 2007" [e ora, d'inizio 2008] {e ora di che cavolo mi pare, A.A. 2008/09} {[MERDA HO FINITO LE PARENTESI... e ora è sempre quel cavolo che mi pare, l'aggiornamento ve lo guardate in cima, e che cacchio]}, poi, tra il fatto che odio le ricorrenze, tra il fatto che son già passate due settimane... beh... :D ...so solo che vivo il mio presente e vivrò il mio futuro con questo bagaglio, perchè sì, me lo porto dietro comunque... non puoi e non vuoi dimenticare. E' quello che ti evita di fare una cazzata per la seconda volta, o che ti permette di farla sapendo benissimo che la stai facendo e dove andrai a fracassarti successivamente... a scelta. :D E' quello che ormai ti ha insegnato a vedere del buono un po' in tutto, perchè ormai lo sai che è così... raramente una cosa fa schifo così tanto quanto sembra... "c'è del buono in questo mondo, padron Frodo" diceva Samvise... [certo che ne ho scritto di cazzate un anno fa, eh?] {...e anche l'hanno dopo, non è che ci sei andato leggero probabilmente, eh}
Buona vita a tutti, diceva un personaggio non citato in questa "pappina" del mio passato {e non citato volutamente nemmeno negli update e release successive: è una questione di rispetto ormai, l'importante è ricordarsene, anche se non scrivo}... e buona vita sia... [Sperèm]
Ri-buona vita a tutti. E forse al prossimo giro lo riscriviamo da zero, promesso.
P.S. "La corazzata Potemkin è una cagata pazzesca" [cit.]
| inviato da maoundo il 29/12/2009 alle 20:57 | |
3 marzo 2009
Il mio dovere di blogger inutile
Ho un bel po' di post in cantiere, molti dei quali probabilmente non verranno pubblicati, perchè forse non ne ho più motivo.
Giusto per aggiornare il blog però, posto inutilmente...
| inviato da maoundo il 3/3/2009 alle 0:53 | |
14 febbraio 2009
Il mio nonsense
Perchè sorrido.
Con amarezza, gelosia e quant'altro, ma sorrido.
Sono un nonsense vivente.
| inviato da maoundo il 14/2/2009 alle 15:57 | |
8 febbraio 2009
Le mie risposte
"Si tira a campare"
Rispondo sempre così.
"Come va?"
La domanda è quasi sempre la stessa. Trovo assolutamente fastidioso mentire, rispondendo "Bene", anche quando le cose vanno bene. Preferisco di gran lunga rispondere, sempre, che le cose vanno "normalmente", che "si tira avanti", e quando proprio non mi va di mascherare, rispondo "potrebbe andar meglio" o, citando una saggia persona, "non c'è bene, grazie". Le cose vanno in maniera normale, e non c'è niente di cui disperarsi nella routine. Routine, normalità, calma piatta, significa anche, forse in una visione ottimistica delle cose, che le cose, comunque, male non vanno.
"In cosa credi?"
Quante volte questa domanda malcela più una voglia di evangelizzarti in qualcosa, più che un reale interesse da parte dell'interlocutore di sapere quali sono i tuoi punti di vista? In cosa credo? Sinceramente, non lo so. Credo negli atri, fino a prova contraria. Credo nella fede, sì... nella fede nel prossimo. Mi sono mai posto il problema dell'esistenza di Dio? Sì. C'è stato un periodo in cui affermavo che, a modo mio, ero comunque un credente. Credevo in un Dio che figuravo a modo mio. Ho smesso di credere nell'utilità delle chiese e delle organizzazioni religiose quando ancora ero un mocciosetto imberbe. Se, e dico se, esiste qualcosa che trascende la comprensione, sicuramente non sono gli uomini che possono rappresentarlo nella maniera corretta. In cosa credo? Credo nella natura, in quel complesso sistema che ruota come un ingranaggio, nell'evaporazione dell'acqua dai fiumi, dai mari e dai laghi, che diviene nube e poi precipita al suolo sottoforma di pioggia. Credo nella catena alimentare, che esiste una preda e un predatore. Credo in quello che posso toccare con mano, in quello che può essere valutato razionalmente. Credo nel metodo sperimentale. Credo in Dio? Non mi pongo più il problema. Parlare con determinati tipi di credenti mi pone troppo spesso davanti ad una pseudo-follia tipicamente umana. Vogliamo affrontare un discorso serio, da persone razionali? Con me, dovete adattarvi a fare questo. Un discorso affrontato da persone razionali, può partire da presupposti dimostrati. "Il bicchiere d'acqua è sopra al tavolo di cucina", questa è un'affermazione provata e riscontrabile da entrambi gli interlocutori. L'esistenza di Dio, non lo è. La fede è personale. Ho il massimo rispetto delle persone che hanno fede, che dimostrano la loro fede nella maniera più pura e corretta possibile. Gradirei avere lo stesso rispetto. Sì, ho pregato. Sì, ho cercato. Sì, l'ho anche voluto. Ho ricevuto risposte? Ho trovato quello che cercavo? E' stato sufficiente chiedere e umiliarsi? La risposta a queste domande è semplice: ora non ho più motivo di farlo, ne tantomeno interesse. Ritengo ciascuno debba essere sereno, a modo suo. Io lo sono così, non cerco niente perchè non voglio. Non mi interessa dimostrare a nessuno se esiste o meno qualcosa, io, personalmente, non ho avuto prove di sorta, ne dal punto di vista spirituale, ne da quello scientifico, e ora come ora, è solo quello scientifico che mi interessa e potrebbe farmi cambiare idea.
"Come vedi il matrimonio?"
Una fregatura bella e buona. Può l'amore tra due persone essere ridotto ad un contratto, stipulato tra esse? No. Non lo accetto. Dovrò adattarmi, nel caso, a finire in Comune, ma solo per motivi puramente razionali. Oh sì, eccome, datemi la persona giusta, e non ho problemi a pensare a qualcosa "finchè morte non vi separi". Ma no, non è giusto che un figlio debba essere vincolato ad un foglio di carta, e questo possa condizionare la sua esistenza. Non è giusto che l'amore tra due persone debba essere riconosciuto davanti ad un'entità che, assolutamente, non si dimostra superiore e tantomeno di alcun aiuto. Lo stato. Io non credo nel matrimonio, io credo nell'amore tra due individui. E' mi intristisce il fatto che, per colpa di una società malata e viscida fino al midollo, almeno nella mia modestissima opinione, tutto venga ridotto ad un contratto senza il quale non si ha il riconoscimento ufficiale di niente. A quel punto, tanto varrebbe essere credenti. Almeno il contratto lo stipuleresti, per prima cosa, davanti a quello che reputi il tuo dio, sia esso Elohim, Jehovah, Adonài, Allah, Ahura Mazda, e quindi qualcuno (o qualcosa) che reputi, in ogni caso, a te superiore, e di cui necessiti l'approvazione.
"Alti e bassi."
"Sì."
"Sì."
"Ma certo, figurati."
"Che vuoi che sia."
"Alle 10 da me, ok?"
Ok, basta, non dev'essere giornata probabilmente...
| inviato da maoundo il 8/2/2009 alle 20:25 | |
2 febbraio 2009
Il mio passato remoto
Leggevo qua e là sul mio vecchio blog, che ormai non aggiorno più, e se proprio lo aggiorno, è giusto per pena e compassione.
Leggevo qua e là, specialmente roba vecchia vecchia, post inutili e criptici, alcuni ermetici, altri privi di senso apparente, e mi rendo conto, sì, d'esser cambiato. Ma mi son reso conto che la mia filosofia di vita, fortunatamente, è sempre stata la stessa.
Vorrei scrivere tante cose, vorrei dire tante cose, vorrei fare tante cose.
Troppe, davvero troppe. Troppe le cose cose da dire, scrivere o fare. Troppe le persone a cui sarebbero riferite.
Non sento niente.
How can I feel abandoned even when the world surrounds me How can I bite the hand that feeds the strangers all around me How can I know so many Never really knowing anyone
If I seem superhuman I have been Misunderstood
| inviato da maoundo il 2/2/2009 alle 14:17 | |
28 gennaio 2009
La mia conoscenza acquisita domandando e affidandosi al proprio intimo
Pensare troppo. Domandar[si] troppo. Serve solo per crescere. Guadagnare esperienza. Ridere. Piangere. Fantasticare. Sognare. Soffrire. Lottare.
"Arayashiki"
| inviato da maoundo il 28/1/2009 alle 18:12 | |
25 gennaio 2009
Il mio non so più bene cosa [il mio 2008/2007 release 1.0.3]
"Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente." Indro Montanelli
Non vuole essere un "non mi dimenticherò mai di...", anche perchè
fondamentalmente se certe cose le ricordo, qualche motivo ci sarà
anche, no? e non vuole essere un "cosa mi ricordo volentieri", perchè
ci sono anche cose che non è detto io rimembri volentieri, a far parte
del mio passato... non vuole essere una buonista e ipocrita lista, non
vuole essere proprio niente, o forse sì... non so cosa vuole essere,
chiedete a lui, so solo che mi va di scrivere certe cose, senza un
reale motivo.
E' che in fondo in fondo... no, non è vivere nei ricordi... è che ogni
tanto si ripensa con nostalgia ai tempi andati, a quelle cose che non
torneranno, nel bene o nel male. A quelle cose che ci sono ancora, sono
evolute, cresciute, peggiorate, ridotte, migliorate, approfondite...
C'era un posto dove si parlava di gnocca... e poi si incominciò anche a
litigare pesante, sia per finta che sul serio... insomma, c'era da
divertirsi... [E poi è bello avere qualcuno con cui discutere, sapendo
che ragione o torto, la prima riuscirai a ottenerla comunque]
C'è Lui, un fotografo per passione, che tempo fa mi ha puntato addosso
il suo "cannone"... mi son chiesto "Oh, cazzo vole 'sto qua" tra me e
me... e solo dopo poco, non so se per la lunga coda (più corta comunque
di quanto m'aspettassi) o se per il fatto che ho riconosciuto una EOS,
ho capito chi fosse. Una persona che ha dimostrato più volte d'essere
un amico... nonostante la distanza, e la "non conoscenza" fisica...
C'era una saggia e velenosa romana, sensibile, dolce e acida allo
stesso tempo, che ho tanto stimato, e non so più come ritrovare... ma
qualcuno si ricorda che la scambiavano anche per "fake"?
C'è un suonatore di sax, assieme ad un tipo che per un certo periodo ha
avuto la mania di stare a testa in giù, che ti hanno involontariamente
insegnato tanto... e ti hanno regalato un sacco di sorrisi...
C'era un indiano, incazzoso, irascibile, letteralmente insopportabile!,
ma poi hai scoperto davanti ad un gin lemon e un caffè, che ti stava
solo prendendo per il culo...
C'era una gattaccia che guidava un Mercedes mentre te cercavi di litigare col suo marito...
C'è un Carrefour che non hai vissuto di persona, ma ti ha fatto capire
quando può far schifo l'essere umano, oddio, non che prima non lo
sapessi da solo... {Conferme che chiunque avrebbe preferito evitare...
Saetta McQueen per tutti, PD!}
C'era un batterista in calzoni da capoeira... e pure un altro tipo
strano, che idolatrava Giannichedda, amava le upupe e mi trattava come
un bambino scemo...
Poi eravamo anche circondati da oloturie... GNLOM!
E ci sono le volte che un po' tutto questo "passato" ti manca... come
quando ti veniva raccontato del giardino dei matti, o davi ordini ai
tuoi "sottomessi", o ricevevi ordini dal tuo imperatore... poi c'era un
buggilì... ed un vecchio hacker che sembrava stanco di internet (però
ascoltava i Dream Theater!)... e poi c'era "Oi Maurì"...
C'erano le nottate passate a conquistare imperi con gli amici, che via
via da già lontani che erano si sono allontanati sempre di più... il
colmo è che spesso ti sembra che siano comunque ancora molto vicini a
te, che abbiano i capelli lunghi o corti, che parlino di roba astrusa
come una lancia al plasma, o che parlino di quando son bria'i in
discoteca...
...e c'è anche un sommo bischero che potrebbe anche smuovere le
chiappe, e approfittare dell'occasione d'andare a trovare un amico per
farsi anche un viaggetto...
...[He's a Monday morning lunatic disturbed from time to time, lost within himself in his solitary shell]...
C'è uno che sfascia tutto, un vero demolitore... ma sa rimettere anche
a posto d'ogni bene. Per non parlare delle sue numerose
manie/passioni/follie che spero proprio lo porteranno lontano...
C'è un novello Charlie Brown... personaggio di notevole spessore, direi...
C'è una bionda dentro, che pensi tanto che finga d'esser bionda...
perchè in realtà ha più volte dimostrato, anche quando non lo pensavi
(o forse non volevi pensarlo), che avesse cervello da vendere... beh
sì, la prima impressione può esser sbagliata e l'opinione che hai di
qualcuno può cambiare, decisamente...
C'è mia sorella! E incomincio ad avvertire sensi di colpa... ci sono
telefonate lunghe ore, e bollette salatissime a ricordartelo dopo
breve... ci sono risate, canti "filo razzisti" del tipo "Solo la
nebbia, c'avete solo la nebbia!"...
...e a onor del vero, c'è anche un cognato... e una nipotina... <3
C'era una tipa strana, che amava farsi ammanettare con manette di pelouche rosa...
...[Fools, said I, you do not know, silence like a cancer grows]...
C'era una che passava nottate a giocare con Squall e Rinoa, o a scelta
random, al telefono per ore (almeno in un caso particolare, me ne
ricordo piuttosto bene, e se lo ricorda anche la TIM)... che, boh...
non mi va di scrivere troppo, non so perchè ma non mi sembrerebbe
carino... lascio un "mea culpa" grosso così... mù!
Ci sono quelle persone che... che ci sono, sai che ci sono, le stimi e
non hai bisogno d'altro che di quello per poter dire di fidarti
ciecamente di loro...
C'è chi conosci da una vita... anche se a suo tempo lo scambiasti per
il fratello di qualcuno che non c'entrava niente con lui, ora ti rimane
invece difficile non vederlo come "un fratello"... anche se ogni tanto
è un po' squallido.
Ci sono persone invece che ti danno da pensare... se hai fatto la cosa
giusta. O magari solo ti fanno pensare al passato... non lo sai nemmeno
te, in fondo, se è bene o male quello che hai fatto, o quello che è
successo... ma va bene così.
C'è chi non capisce un caSSo e ride come una checca... e chi invece
c'ha li orecchi strani, ma è strabèllo... e però, quando c'è stato da
dimostrare qualcosa, è stato dimostrato...
Ci sono le lacrime che hai versato e che hai visto versare, la tua
camera piena di carta igenica, le nottate passate a fare niente in
macchina...
Ci sono le volte che ti senti in colpa, perchè ti fai sentire meno di quanto vorresti...
Ci sono quelle persone a cui ti sei sbottonato, o che si sono aperte
con te, anche se la conoscenza era relativamente "fresca"... è una
bella sensazione.
Ci sono gli amici, che non riusciresti a vedere altrimenti... che
magari stai quasi dei mesi senza vederli, per cause di forze maggiori,
ma cazzo!, sono lì! Sono loro, i tuoi amici... e sai che se ti cercano,
o se li cerchi, siete entrambi troppo fottutamente buoni per non starvi
a sentire, comunque...
...[Sorry you must excuse me, I've paintend my own Mona Lisa]....
C'è chi stava sotto la neve e aveva bisogno di parlarti...
Ci sono le lusinghe di persone che, sì sì, magari potranno sembrare de'
mezzi grulli, ma te le stimi, le ammiri e ti fa un sacco piacere
sentirti dire certe cose...
Ci sono quei personaggi che... cazzo, devi conoscerli meglio, perchè vale la pena! Ne sei sicuro... troppo sicuro!
Ci sono le mani che si lavano a vicenda, e speriamo che vengano pulite!
Ci sono le sorprese, e sono tante tante... l'importante è, come detto
sopra, ricordarsi di non prendere mai in considerazione l'idea che ci
si può fare superficialmente... ma forse è anche bello "pensare" e poi
ricevere la sorpresa.
... [Fuggi, cosa fuggi non c'è modo di scappare] ...
Ci sono TT grigi con gli interni rossi...
Ci sono famiglie che adori, con fratelli che litigano, sorelle che
"sarebbero da sposare" e genitori che ammiri... e comunque viva la
pastiera napoletana!
C'è una bottiglia di Galliano che ti ricorda tempi andati, pedinamenti,
danni irrimediabili... ma ti ricorda soprattutto un personaggio
coraggioso, per quello che fa e per quante ne fa, che si vive la vita.
Ci sono altre persone che vedi ancora meno, ma... come fai ad essere
sicuro che ti stimino tanto? Boh, sicuramente te le ammiri... e solo te
sai quanto... [Poi come dimenticarsi di un povero bischero mezzo
d'acqua in un Defender?]
C'è un burrito che ti aspetta da Eby, che è tanto non ne mangi uno con Vengoiononmichiamarefinoac henontichiamoiomifacciosentireiosennòèmacello!
Ci sono i tuoi "clienti"...
Ci sono i serpenti...
...[Questi non sono i droidi che state cercando]...
C'è un'Amiga 500 in garage, ormai in pezzi, che ti ricorda tante
cose... tra tante, un cugino che ti ha indirizzato su una strada che
sei felice d'aver preso... e che mi fotte se qualcuno poteva dire che
ero NERD!
C'è il venerdì sera, col sangue ancora sulle mie mani... pensare che lei mi lascerebbe ora per quell'uomo che non se la merita!
C'è un terronaccio maledetto... ma la regola degli otto anni è una di quelle teorie che non vanno sottovalutate...
Ci sono persone con cui studi da sempre, da quando eri bambino
praticamente... [Cazzarola se ne passa di tempo! Però in po' si sono
invertiti i ruoli, mo'...]
C'è IOHO! RIOHO! SMAU! ...mavalà, che tanto lo vo' fa' i'coglione, ma lo sai bene che è più serio di tanti altri...
C'è un "bruciafili" delle FS che è una persona squisita...
Ci sono gli ex-colleghi... sbuzzatori, squartatori, spegnitori e chi più ne ha più ne metta...
C'era un grosso gattone pezzato... c'era...
C'è il principe dei Saiyan, il guerriero più forte e misogino dell'intero universo! [Maledetti mocciosi]
C'è lo White Russian, il Golden Caddilac, lo Stinger, Bubble Bobble, il
Commodore 64 con le maledette cassettine, gli Starcom... e,
maledizione!, TUTTI I CAVALIERI DEL MARE!
...e c'è anche il pane con la cipolla e il formaggio, le mezzelune di
pastafrolla ripiene e tante altre amenità culinarie... {Tra cui il
Lagavulin}
C'era una ricciola...
...anzi, ce n'era più d'una... [Ghghghg]
Da dove veniamo? Perchè siamo qua? Dove andiamo quando muoriamo? Cosa
c'era prima? E cosa giace avanti a noi? C'è qualcosa di sicuro nella
vita?
...[Sorge un sole rosso... stanotte è stato versato del sangue]...
C'è Gesù che gioca allo Wii! Gh!.
Ci sono i vecchi che c'insegnano i' biliardo (e pure i giovani).
C'è "Gh!"
C'è sempre un lucchetto allucchettato, e quest'anno deve laurearsi sennò son botte! {Testate}
C'è una donna, piuttosto giovane, con due palle tante (e non si parla
della quinta che si porta appresso). [Stima e rispetto, e tanto affetto]
C'è una temibile pirata, nerd, e quant'altro. [Parlavo, poco sopra (un
anno fa, a dirla tutta) di quanto è strano di come si può stimare
qualcuno conoscendolo poHo poHo] {Uhm}
Ci sono le ripetizioni di geometria descrittiva.
C'è uno con l'orecchie torte già citate, che a proposito di geometria descrittiva, ti ha profondamente riempito d'orgoglio.
C'è un tecnigrafo, anche.
C'è un ritratto (anzi, due), un fumetto e un CD in prestito. [Uhm]
C'è un maestro giapponese che disse "Sugoi"...
Ci sono i fan di Mark Collins e Maurice Touchbottom!
C'è una potenziale gothic lolita. [Ghghghg]
C'è la General Electric.
C'è "Oh, cioè ma di'ane!"
C'è una volpe che gioca a Tekken Online (Sì, gli garberebbe! Ma è ancora senza connessione ADSL!) [FINAL FLASH! NEI RENI!]
C'è la solita persona che pur stando vicina, sta troppo lontana per
vedersi regolarmente e s'ammala nei momenti meno opportuni. [Ma tanto è
e rimarra sempre come e più d'un fratello]
C'è chi sarebbe da prendere a testate reiterate volte...
Ci sono nocchini, MMS che giungono e altri che non arrivano mai e lo sguardo standard.
Ci sono i cani morti e i Guns di merda.
...[Ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della
roba che vendi qui dentro! Alternativo dei miei coglioni che quando io
ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe!]...
Ci sono le prove d'abilità, il tiro salvezza e il tiro per colpire...
C'è qualcuno che tira un D20 per salire su un albero e scrutare l'orizzonte. [© LaLetizia]
...[I want you to have your own thoughts and ideas and feelings, even when I hold you in my arms]...
C'è un corridoio coi box per gli studenti, il freddo becco e le grida vittoriose...
Ci sono i FilmBrutti.
Ci sono le castagne e i napoletani che mettono musica dimmèrda. {Ghghghg}
...gnik gnik gnik...
C'era una classe di devastati, con individui che son cresciuti nelle maniere più disparate...
...c'è chi ha sfasciato la macchina...
...c'è chi hai incontrato in treno mentre tornavi, da solo, da un concerto...
...c'è chi ritrovi dopo tanto, e ci passavi le ore a spettegolare...
...c'è chi va anche negli Stati Uniti, nonostante la cartina sia quella sbagliata...
Ci sono Scott Robertson, Melanie Delon, Umberto Stagni, Brian Froud,
Matteo Chesi, Giovanni Basile e, perchè, anche Thomas Liera.
C'è un Macbook.
C'è chi rischia pesantemente d'essere arrestato!
C'è l'Overture 1812.
...[Devono aver diviso in due il mondo e penso di essere dalla parte sbagliata]...
C'è un omonima, ed è proprio una brutta persona che non studia niente e non va mai a scuola..!
C'è una persona che hai ritrovato molto volentieri grazie a
quest'omonima, e la cosa ti fa molto piacere (anzi, le persone di
conseguenza sono state due, infine)
C'è il dominio del web. MWAHAHAHA! Ehm...
C'è "eaeamemaemeaeemea eh!"... gran persona.
Ci sono persone che non vedi per anni e anni, con cui hai passato gli
anni in cui avevi pochi pensieri per la testa, e rivederle non fa altro
che piacere, parlando di orecchioni, risse e quant'altro.
Ci sono le brutte persone.
C'è lo Strizzi, Torino, gli Acer (che fan cagare, sia chiaro), un po'
di risate profuse a caso, le ripetizioni di geometria, Aterazzi e
Corini, la Guelfa e la Ghibellina, il Festival e il Principe Giovanni.
Una persona che hai conosciuto troppo tardi nella tua carriera
universitaria fin troppo lunga. Siamo proprio brutte persone.
C'è un alimentatore di un portatile da rendere al legittimo
proprietario, la Lumen 52, geometria descrittiva per l'ennesima
volta... ancora Torino?
C'è Morgana, e non è la canzone dei Litfiba, e men che meno una vigilessa di offlaghesca memoria...
C'è uno sceneggiatore barbuto e chiantigiano, un fumetto hand-made e
Alan Moore. Capisci ora perchè te ne ha sempre parlato con tanta verve.
...[Remember, remember, the fifth of November, gunpowder, treason and
plot. I see no reason why gunpowder treason should ever be forgot!]...
Ci sono troppe cose che forse sul momento non mi son tornate a mente,
dal muay thai ai Copic, dalla tribuna Fan Club di un concerto dei Dream
Theater al girarrosto, dai camper alle Mini4WD, dalle Magic al
Munchikin, dal ventooo al "meow!"...
Porca pupazza... ti rendi conto di quante cose ci sono, c'erano e ci
saranno... non fai fatica a ricordarle tutte... ma cavolo, è meglio
chiudere qua altrimenti... no, già patetico lo son stato, rischierei di
peggiorare... :D
In realtà nasceva come "post d'inizio 2007" [e ora, d'inizio 2008] {e
ora di che cavolo mi pare, A.A. 2008/09}, poi, tra il fatto che odio le
ricorrenze, tra il fatto che son già passate due settimane... beh... :D
...so solo che vivo il mio presente e vivrò il mio futuro con questo
bagaglio, perchè sì, me lo porto dietro comunque... non puoi e non vuoi
dimenticare. E' quello che ti evita di fare una cazzata per la seconda
volta, o che ti permette di farla sapendo benissimo che la stai facendo
e dove andrai a fracassarti successivamente... a scelta. :D E' quello
che ormai ti ha insegnato a vedere del buono un po' in tutto, perchè
ormai lo sai che è così... raramente una cosa fa schifo così tanto
quanto sembra... "c'è del buono in questo mondo, padron Frodo" diceva
Samvise... [certo che ne ho scritto di cazzate un anno fa, eh?] {...e
anche l'hanno dopo, non è che ci sei andato leggero probabilmente, eh}
Buona vita a tutti, diceva un personaggio non citato in questa
"pappina" del mio passato {e non citato volutamente nemmeno negli
update e release successive: è una questione di rispetto ormai,
l'importante è ricordarsene, anche se non scrivo}... e buona vita
sia... [Sperèm]
Questo bugfix serve solo per un paio di cosette di poca importanza, e finisce qui perchè era giusto degnare anche questo inutile blog della giusta considerazione. Specialmente, dovrò ricordarmi di fare un'altra release con aggiornamenti di maggior impatto entro breve, perchè troppe troppe cose, successe dopo l'uscita della 1.0.2 [reperibile su Facebook, nel caso questa vi dia conflitti] non voglio assolutamente dimenticarmele.
Ri-buona vita a tutti.
| inviato da maoundo il 25/1/2009 alle 23:41 | |
12 gennaio 2009
I miei pensieri, intrusi o meno
«Fai
sempre quel che hai paura di fare.»
Ralph W. Emerson
C'è stato un tempo in cui sono stato davvero male.
No, losca menzogna, non è stato un evento singolo.
Fatto sta, ora pensi ad un momento, un periodo, di alcuni
anni fa... La tua amica, una pesante bruciatura, la gelosia, ma parecchio
insistente.
Persone che ti saresti immaginato pronte in tuo soccorso,
che ti volgono le spalle.
Rivoltante.
Persone che avrebbero potuto aiutarti, troppo lontane
loro o troppo premuroso nei loro confronti te, per permetterti di chiamarle.
Santo cielo, di certo non avresti chiamato chi non sentivi da anni e anni, no.
Umiliazioni.
Umiliazioni che hai subito, su di te anche, o che hai
visto subire, che pian piano ti hanno fatto imparare a farti portare rispetto.
Nessuno, nella maniera più assoluta, deve permettersi di
giudicare. Non te, comunque, e non gli altri, non alla portata delle tue
orecchie.
Deridere gli altri per il solo gusto di ferire.
Escludere gli altri da qualsiasi cosa, perché diversi.
Fumare.
Perchè hai iniziato?
Già il momento non bello di per se, affrontare una cosa
che fino a poco prima la consideravi troppo più grande e inaffrontabile.
Trovarsi a dover rimediare all'inadempienza altrui, avere il nervoso
costantemente, nonostante pian piano, col trascorrere del tempo, quello che
facevi, alcune delle persone che frequentavi, ciò che vivevi e vedevi, iversi.
gli altri da qualsiasi cosa, perchè .
iniziasse tutto ad appassionarti e a farti affezionare.
Perdere un anno della tua vita così?
In fondo, se non per uno sciocco libretto azzurro, non è
stato un anno perso, ma è come inizialmente la stavi vivendo.
Era inevitabile, quando eri sotto la pioggia a piantare
tronchi di cipresso nel terreno, che il nervoso, ma che nervoso, eh!, si
facesse sentire. Mal di stomaco, travasi di bile. Sì, sei stato un debole, ma
quelle Winfield, anche fossero solo una scusa per prenderti quei cinque minuti
di pausa come facevano quelli che erano pagati per farlo, sembrava quasi te le
meritassi.
La morte, improvvisa e inaspettata, di qualcuno (sì,
anche se era solo un animale, a tuttora lo consideri come se fosse stato un tuo
pari), le notti passate insonni, o nel tuo letto o in mezzo ad un bosco, nel
buio più totale, con solo qualche fuocherello in lontananza che non ti dava
modo di capire quello che ti circondava. La paura. Sì, eccome, paura fottuta di
non sapere cosa fare, dove andare, cosa guardare. Solo un viscido e annerito
tubo di gomma da seguire.
Paura che hai riprovato altre volte, sì. Quando il calore
di fronte a te era troppo grande, troppo intenso, anche solo per osservarlo da
qualche metro.
Paura di sentire il proprio cuore battere all'impazzata,
le gambe che non ti reggevano in piedi, da solo, in mezzo alla cenere, il puzzo
di legna bruciata, lo scricchiolare del fuoco. [A mente fredda, nessun pericolo
realmente corso, alla fine, ma all'adrenalina mica si può stare a spiegare
niente.]
Ci si può stare a parlare di "spirito di
sopravvivenza"?
Ci sono dei momenti in cui vorresti solo delle risposte
alle tue domande.
In altri momenti il tuo Celeron è troppo impegnato a
fondere e surriscaldare per far girare un qualsivoglia gioco che ha requisiti
minimi maggiori, per essere realmente interessato ad ottenerle.
In altri momenti ancora, c'è il vuoto, non nell'accezione
negativa del termine. Il vuoto in testa, la mente sgombra, e sono quei momenti
in cui ti senti meglio, anche se con un briciolo d'amarezza. Sono anche quei
momenti che durano per la maggiore e si presentano più spesso degli altri.
«Tutto ciò che è fatto per amore è sempre al di là del
bene e del male.»
Friedrich Nietzsche
Ci sono delle persone che non vogliono affrontare i
propri problemi, hanno troppa fatica nel farlo. È molto più facile affrontare i
problemi degli altri, almeno non si pensa ai propri. Egoisticamente, sai bene
anche te che ogni tanto fai la stessa cosa, però il tuo sciocco carattere ti
autoimpone di continuare a pensare.
Nessuno può convincermi a essere una persona diversa da
quella che sono. Nessuno.
«E' strano come la malvagità non mi abbia mai recato
danni, mentre la bontà non mi abbia procurato che guai, eppure persevero
entusiasta nella virtù.»
Kahil Gibran
Non sono sempre stato uguale a come sono ora, le persone
maturano, crescono, finiscono nella merda e si rialzano, le ferite
cicatrizzano, le "brutte cose" dopo un po’ divengono solo
insegnamenti (nel peggiore dei casi perdi dei livelli, o scarti la mano e le
carte dal tavolo, tranne la razza e la classe). Questo se è nelle loro capacità
e se hanno la forza di farlo; e se proprio sono fortunate, e non ce la fanno a
rialzarsi da sole, c'è anche la possibilità che ci sia una mano tesa pronta a
tirarle su, e se non a ripulirle dalla merda in cui erano finite, quantomeno a
fargli capire che la loro non è una condizione di igiene tale da poter
continuare a stare cosi, sporchi di merda e abbrutiti.
To those who understand, I extend my hand
To the doubtful I demand, take me as I am
Eccome se ci sono stato, nella merda. È per questo che
ora so di farcela, ho questa convinzione che ogni tanto appare arrogante anche
a me stesso. Perchè ora, sia soggettivamente che oggettivamente parlando,
qualsiasi siano le cause dei miei pensieri e delle mie menate, mi rendo
semplicemente conto che non sto cosi male,
e se ci sto non è cosi spesso. Potrei addirittura dire che, grazie alla
scelta presa da qualcun'altro, ho sicuramente evitato di battere un colpo
veramente forte e finirci davvero per terra, e di essere solo sul punto di
cadere, retto a ben poco, ma sicuramente in una posizione più agevole per
tirarsi su. [Ma continuare a battersi, no eh? Ne sei proprio convinto?]
Anzi, un corno, retto a ben poco. Sei aggrappato
saldamente ad una quantità di certezze e appigli, alla tua forza di volontà e
hai comunque l'aiuto, forse inaspettato? forse, per una volta, perchè sin da
prima non ti sei chiuso in te stesso, di più di una persona. [Una delle cose
che indubbiamente hai imparato, sulla tua pelle, è che essere troppo chiusi non
ha alcun senso. Meno segreti si hanno, meno si sta male.]
Sei aggrappato a qualcosa che ti ricordi, ad un evento,
fosse anche uno solo, al momento in cui l'hai vissuto e al fatto di essere
fottutamente felice di averlo vissuto, e non cambia il fatto che ora le cose
siano cambiate.
Hai l'aiuto di semi-sconosciute che, per quanto possa
farti strano, sono li, siano esse molto simili a te, siano esse completamente
diverse da te.
Hai chi ti rompe i coglioni, e mai prima d'ora questo per
te ha un significato più positivo, forse anche perchè potrebbe servire anche a
se stesso...
Hai chi è quasi la tua antitesi nel modo di vivere e
vedere le cose, ma non puoi fare a meno di stimare, ammirare e probabilmente,
per certe cose, anche un po’ invidiare.
Hai tante altre cose, ma dato che al momento sto
scrivendo dal cellulare su una nota, mi sta fatica, e semmai aggiornerò al
momento opportuno.
No via, a Cesare quel che è di Cesare...
Hai quella persona che per te è quasi un fratello, che
anche se non condivide quello che pensi, è quello che più di tutti sembra
starti ad ascoltare e capire...
Hai chi c'ha i suoi problemi, e ti ascolta comunque, e un
po’ ti senti anche in colpa.
Hai chi ha avuto problemi, o li ha ancora, e vedi
comportamenti saggi in lui.
He seemed no different for the rest, just a healty normal boy
Quanto ho pensato, fatto, detto, nel corso della mia
seppur breve esistenza, l'ho sempre pensato, fatto e detto nella più completa
consapevolezza del rispetto per me stesso e, forse anche troppo spesso, prima
di tutto nel rispetto degli altri.
Forse sono un individuo improbabile.
Forse non faccio parte della tua stessa razza.
No, io non posso odiare, è inutile, non riesco a prendere
quello che ho e volgerlo in negativo. E non nego che, in certi momenti, potrei
perfino desiderarlo, di riuscire a mandare affanculo, di riuscire, di punto in
bianco, ad odiare. Ma no, proprio non posso farlo, per motivi che ben sai e per
altri motivi, che, probabilmente per mia mancanza, non riesco a cancellare da
me.
As a man he was a danger to himself
Si, il mio modo di pormi non è altro che un pericolo. Un
pericolo per me, di cui ne sono più che consapevole, e un pericolo,
probabilmente, anche per gli altri...
Ma finché riuscirò a rialzarmi ogni volta, che male c'è,
dal momento che mi sento in pace con la mia coscienza? Stare male e soffrire fa
parte dei giochi, i giochi che ci hanno permesso di stare bene e sorridere.
"Alla fine delle cose, c'è sempre da pagare il
conto"
Non che sia totalmente d'accordo che questo debba
necessariamente avvenire sempre, ma tutto sommato, anche fosse realmente cosi,
la cosa ti lascia solo un po’ di saporaccio in bocca, ma basta masticarsi un
gomma alla fine del pasto...
«Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi,
battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo
ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria
dell'anima.»
Lev Tolstoj
No, non sono ottimista. Si sa, l'ottimista è solo un pessimista male informato. [Cit.] Sono
un realista che si è reso conto che non ha senso essere pessimisti e rovinarsi
la vita. No, non è buonismo. È esperienza. C'è qualcosa di buono a questo mondo
padron Frodo. E per me, per la mia insignificante esistenza, non avrebbe alcun
senso stare al mondo senza essere alla ricerca di quel qualcosa di buono, che
davvero troppo spesso ho trovato nei luoghi più inaspettati.
Si, sarebbe più facile convincersi di essere stati presi
per il culo, di essere stati usati meschinamente, ma la verità (purtroppo o per
fortuna, a scelta) la sa solo una persona, e tant'è, il resto sono solo tanti
bei discorsi, tanti pensieri, tante paranoie, tante supposizioni.
L'unica cosa che so è quello che ho pensato e penso io, e
almeno su queste cose posso essere sicuro e certo, fino a che riesco a non
mentire a me stesso.
He’s a monday morning lunatic disturbed from time to time
Lost within himself, in his solitary shell
Soli.
«Si nasce soli, si muore soli, nel mezzo sono solo cazzi
tuoi.»
È vero ma non è vero.
La solitudine è una brutta bestia, si, nessuno vuole
metterlo in dubbio...
Ma dal momento che una persona, pensieri o meno, menate o
meno, riesce a sentirsi bene con se stessa, perchè dovrebbe essere tanto
spaventata dalla solitudine?
Ok ok, da soli non si sta necessariamente meglio, anzi,
ma sicuramente finché non si sta bene da soli, finché non si sa davvero cosa si
vuole dalla vita, fintanto che non ci si è dati uno scopo, un obiettivo, un
sogno da raggiungere, e non si conosce il motivo per cui ci si alza la mattina,
si mangia e si dorme, al di fuori del sopravvivere, non sarà mai possibile
stare bene con gli altri. Non ci sarà mai possibile stare bene con gli altri,
fino a che gli altri saranno fondamentali e necessari per la nostra esistenza.
Ok ok, non tutti è detto possano riuscirci a fare questo.
È un buon motivo per disprezzare? È un buon motivo per sperare nella loro
infelicità o nel loro male? Chi sono io, se non una persona diversa da loro,
per giudicare?
Una persona che ha trovato uno scopo nella sua vita, può
essere felice accanto a qualcuno che non l'ha trovato? Non so, suppongo di no,
ma penso che è rischioso negarlo a priori o darlo per scontato. Se io accetto
qualcuno, lo faccio a prescindere da quello che questa persona è riuscita a diventare,
a essere, a pensare. Lo faccio anche solo per semplice affetto. Che viviamo a
fare, se si ha paura di soffrire?
Dove sono finiti gli "alti e bassi"?
Che senso avrebbe quella banale formula che recita più o
meno "in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà"?
Voler bene a qualcuno non significa voler bene ai suoi
lati positivi, no.
Ad una persona, almeno io, voglio bene, punto.
Improve yourself
"L'amore non vede difetti, l'amicizia gli ama."
Non ricordo di chi sia questo aforisma, ma probabilmente
prima di postare farò un salto a controllare. [Controllato. Secondo una breve
ricerca su Gug’l, è il solito, fortunato, Anonimo.]
Ecco, per quanto così a prima vista, io stesso possa
trovare condivisibile questa affermazione (e per molto tempo c'ho creduto quasi
ciecamente), mi rendo conto di quando, almeno per me, sia un'assoluta
stronzata. Si, ma proprio tanto.
Cioè, mettiamola cosi, può andar bene fintanto che si ha
15 anni o giù di li.
Perchè se cosi fosse, dal momento che uno si accorge dei
difetti altrui, dovrebbe allora smettere di voler bene a qualcuno? O mentirebbe
a se stesso e farebbe finta di non vederli? Io i difetti li vedo, di parecchie
persone, alcuni li ho accettati, altri meno, con alcuni ho imparato a
conviverci, con altri sto imparando, ma veramente poche volte i difetti hanno
preso il sopravvento sul resto.
Un difetto è parte integrante del meraviglioso complesso
che rende un individuo unico rispetto agli altri, e senza di esso, una data
persona non sarebbe quella data persona.
I'll never be open again
(?)
Ma col cazzo, ***
******.
Oh, poi sia chiaro, son cosciente di potermi sbagliare,
di poter cambiare idea e quant’altro.
Altrimenti adesso non avrei cosi tante domande e cosi
poche risposte. Domande che a modo tuo hai già fatto, le cui risposte, anche
mai ci fossero, sarebbero inutili e superflue. Le cose, per quanto non ti
vadano bene cosi come sono, vanne bene cosi come sono.
È il tuo male, la cosa peggiore che puoi fare a te
stesso, ma non riesci a fare altrimenti. Non lo scrivi, perchè hai già detto
troppo, ma non puoi certo evitare di pensarlo.
Il solo pensiero ti darebbe la nausea.
In fondo sei abbastanza d'accordo, vorresti parlarne, ma
sai anche che è meglio non farlo, a meno che qualcuno non lo richieda espressamente.
Certo è che ci sarebbe proprio bisogno di una bambola
voodoo in certi casi. Una bambola voodoo, una vaschetta di acqua, un po’ di
soda caustica, qualche simpatico punteruolo e altre amenità varie.
Si, forse alcune cose più volte dette più sopra, devi
ritrattarle.
Non è vero che non odi nessuno.
E non è vero che i difetti li accetti tutti.
Cosi come non perdoni tutti gli errori.
Non odi, e forse non potrai mai odiare, le persone a cui
tieni o hai tenuto. Accetti e convivi coi difetti delle persone a cui tieni,
l'hai già detto, sì. Perdoni gli errori quando sono stati fatti
inconsapevolmente, quando sono andati a tuo discapito e contro nessun altro,
quando ritieni di poterci passar oltre.
Ma sì, l'odio lo puoi riuscire a provare.
Odio puro e semplice, per quelli che fanno soffrire o
hanno fatto soffrire persone che per te contano o hanno contato qualcosa.
Non puoi perdonare, no, quando proprio lo sdegno che hai
per il rispetto mancato, ti porta ad una delusione tale da farti di colpo
passar qualsivoglia sentimento.
Non puoi ignorare difetti che vanno oltremodo contro la
tua morale, non puoi ignorare chi calpesta gli altri, chi li manipola, chi non
rispetta l’individuo che ha di fronte.
Disprezzo.
Che schifo, si.
Non ti piace per niente provare certi sentimenti, ma in
questi casi davvero non ne puoi fare a meno.
Wake up!
Carpe diem
Seize the day
(?)
Chissà, boh, mah? Il freddo di fuck-oltà sicuramente mi
ha stimolato, e non ha niente a che vedere col metabolismo...
Alla fine dei conti, pensi di stare sbagliando, non per
come altri vedono la cosa, ma per quello che è il tuo - probabilmente -
assurdo, modo di ragionare.
Le caselle combaciano, il domino torna e tutte le pedine
crollano, i pezzi del puzzle coincidono.
Forse sbagli? Forse quello che pensavi alcuni giorni fa,
era la cosa gusta da fare? O forse la cosa giusta da fare è quella che stai
facendo, ma in realtà vorresti fare altro? Devi essere te stesso, o forzarti?
Quanto sono belle le domande cui nessuno può rispondere,
si...
«Il ricordo è l’unico paradiso dal quale non possiamo
venire cacciati.»
Jean Paul
Ringrazio solo di non essere una persona orgogliosa, ma
di agire forzatamente, ogni tanto, solo per una questione di rispetto.
Grazie, un po’ a tutti, per vari motivi.
A momentary maniac
With casual delusions
When will he be let out
Of his solitary shell
| inviato da maoundo il 12/1/2009 alle 1:55 | |
6 gennaio 2009
I miei requisiti minimi di sistema
Sto provando a far girare Oblivion a dettaglio massimo su un Pentium 100 Mhz, mentre renderizzo, lavoro a Photoshop e guardo un DVD in full HD.
| inviato da maoundo il 6/1/2009 alle 22:22 | |
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